Ci siamo svegliati verso le 9:30 e preparati per andare a visitare la chiesa di S. Caterina prima di prendere i nostri "mezzi di trasporto" per intraprendere il viaggio in Europa.
La chiesa di S. Caterina aveva un presepe molto bello e, appena arrivati , abbiamo accesso subito una candela.
Saremmo andati a prendere subito la metro se non fosse stato per DUE piccoli imprevisti:
Ci siamo fermati in un negozio di sughetto, salse, olii, aceti e preparati di ogni genere dove io mi sono fermato per fare mille assaggini e abbiamo sostato in un negozio di cinque piani per comprare un cavetto a mamma ma sulle scale mobili non ci siamo più ritrovati.
Abbiamo preso la metro e dopo 15 fermate siamo arrivati.
L' Atomium era gigante e la mini Europe comprendeva 29 stati dell'Unione europea compresa l' Inghilterra anche se ormai era uscita dall Unione e quindi alla fine la di dovrà smontare.
C'erano certi monumenti stupendi come la corrida o il Vesuvio e persino le gondole a Venezia.
Era tutto ridotto in scala 1:25 perciò non potevano esserci tutti i munumenti.
Abbiamo pranzato in un ristorantino e siamo tornati a casa per andare a vedere i mercatini natalizi.
I mercatini erano molto belli ma anche superaffollati perciò facevamo un po' di fatica a "navigare" nella folla.
Dopo aver gironzolato tra le bancarelle siamo andati a mangiare in un posto meraviglioso dove si mangiavano rips di maiale Ol You Ken It ma abbiamo trovato una fila lunghissima e abbiamo dovuto aspettare un mare di tempo.
Una volta usciti dal ristorante siamo andati a fare un salto alla "Casa di babbo Natale" ma andandoci abbiamo trovato una giostra bellissima che era fatta tutta di leve e ingranaggi e ci siamo divertiti un sacco.
Subito dopo la giostra è apparso un contatore proiettato sulla cattedrale e allo scadere del tempo è iniziato uno show di luci visto che prima la cattedrale sembrava fatta di carta mentre dopo era un immensa foresta di bambù prima che un enorme acero giapponese prendesse il suo posto.
Quando siamo arrivati alla casa di Babbo Natale non abbiamo potuto farci una foto ma siamo andati a una bancarella e ci siamo presi una tazza di the mentre papá prendeva del vino caldo.
Poi ci siamo messi in cammino e siamo tornati a casa.
La chiesa di S. Caterina aveva un presepe molto bello e, appena arrivati , abbiamo accesso subito una candela.
Saremmo andati a prendere subito la metro se non fosse stato per DUE piccoli imprevisti:
Ci siamo fermati in un negozio di sughetto, salse, olii, aceti e preparati di ogni genere dove io mi sono fermato per fare mille assaggini e abbiamo sostato in un negozio di cinque piani per comprare un cavetto a mamma ma sulle scale mobili non ci siamo più ritrovati.
Abbiamo preso la metro e dopo 15 fermate siamo arrivati.
L' Atomium era gigante e la mini Europe comprendeva 29 stati dell'Unione europea compresa l' Inghilterra anche se ormai era uscita dall Unione e quindi alla fine la di dovrà smontare.
C'erano certi monumenti stupendi come la corrida o il Vesuvio e persino le gondole a Venezia.
Era tutto ridotto in scala 1:25 perciò non potevano esserci tutti i munumenti.
Abbiamo pranzato in un ristorantino e siamo tornati a casa per andare a vedere i mercatini natalizi.
I mercatini erano molto belli ma anche superaffollati perciò facevamo un po' di fatica a "navigare" nella folla.
Dopo aver gironzolato tra le bancarelle siamo andati a mangiare in un posto meraviglioso dove si mangiavano rips di maiale Ol You Ken It ma abbiamo trovato una fila lunghissima e abbiamo dovuto aspettare un mare di tempo.
Una volta usciti dal ristorante siamo andati a fare un salto alla "Casa di babbo Natale" ma andandoci abbiamo trovato una giostra bellissima che era fatta tutta di leve e ingranaggi e ci siamo divertiti un sacco.
Subito dopo la giostra è apparso un contatore proiettato sulla cattedrale e allo scadere del tempo è iniziato uno show di luci visto che prima la cattedrale sembrava fatta di carta mentre dopo era un immensa foresta di bambù prima che un enorme acero giapponese prendesse il suo posto.
Quando siamo arrivati alla casa di Babbo Natale non abbiamo potuto farci una foto ma siamo andati a una bancarella e ci siamo presi una tazza di the mentre papá prendeva del vino caldo.
Poi ci siamo messi in cammino e siamo tornati a casa.
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