Si arriva ad un certo punto dell'anno in cui solitamente si comincia a pensare alla prossima meta estiva. Il primo pensiero lo si fa appena tornati dalla vacanza, sul volo che ci riporta a Roma; ma sono pensieri fini a se stessi, tanto per non prendere coscienza del fatto che il viaggio appena fatto è inevitabilmente terminato. La destinazione della nuova vacanza comincia a prendere "vita" all'inizio del nuovo anno: si comincia a ragionare sulla destinazione, su quando andare, quanto stare, pregi e difetti dei vari posti...c'è molta confusione in questa fase e le varie mete vengono scartate una ad una fino ad arrivare a definirne una.
Anche quest'anno, fedeli a questo meccanismo, abbiamo idealmente girato il Mediterraneo (perchè un altro vincolo è che, viaggiando con i bambini ancora piccoli, crediamo - o meglio, credevamo - che sia meglio "rimanere in zona") per poi puntare il dito su Cipro. In realtà già 3 anni fa si pensava di andare a Cipro, ma poi alla fine abbiamo optato per Creta (fondamentalmente perchè più economica). Quest'anno invece eravamo decisi: Cipro sarebbe stata la nostra meta, per una ventina di giorni fra Luglio ed Agosto. Già era scattata l'organizzazione del "turista fai da te": lettura della guida, ricerca delle tariffe voli migliori, ricerche varie in Internet. Il giro era già abbastanza definito quando i mie suoceri se ne sono usciti col fatto che nella seconda metà di Agosto avrebbero fatto un viaggio in Perù.
Arghhhhh, il primo problema è stato: come sistemare i bambini in quel periodo? la soluzione migliore era spostare anche le nostre vacanze nella seconda metà di Agosto. Ed allora ci siamo detti: perchè non andare anche noi? ma poi ci siamo reso conto che il Perù proprio non si adattava ad un quattrenne ed ad un duenne (o poco più). Ma ormai il tabù viaggio intercontinentale era stato profanato, ed allora siamo ripartiti da zero, alla ricerca di una metà, fuori dal Mediterraneo. Abbiamo messo gli occhi su qualche destinazione asiatica, ma il periodo non sarebbe stato dei migliori: troppa pioggia e strade troppo infangate per muoversi con i due nani. Finchè ad un certo punto ci siamo detti: perchè non andare negli States? ed in particolare perchè non andare in California, terra cosi cantata in centinaia di canzoni e vista in altrettanti film?
Ed eccoci qua, quindi, ad organizzare questo viaggio in California. I paletti messi al momento sono i seguenti: partenza il 13 Agosto per San Francisco e ripartenza il 2 Settembre da Los Angeles. In mezzo c'è tutto un itinerario da costruire, per poi magari - come ci succede sempre - modificarlo in corsa. Quello che vogliamo sicuramente includere sono qualche giorno a San Francisco, un tour lungo la costa (Monterey, Carmel, Big Sur), lo Yosemite NP, la Valle della Morte (come mancarla dopo la visione di "Zabriskie Point"?) e San Diego e le sue spiagge.
Ed allora dai, è tempo di prendere i biglietti aerei, con l'aiuto di Gabriele (di Justbook&travel) che sicuramente ci troverà una combinazione di voli adatta alle nostre tasche ed esigenze!
In parallelo è partito il programma di allenamento dei nani. Si inizia con passeggiate nel quartiere apparentemente casuali, amore in accompagna mamma a comprare la frutta, tesoro facciamo una corsetta fino al palo laggiù.
RispondiEliminaIn realtà mi attengo ad un rigidissimo training plan in cui aggiungo prove di resistenza in modo incrementale: 200 m a settimana per le camminate a piedi, 20 minuti di ritardo ai pasti per la flessibilità sugli orari, 8 ingredienti nuovi al mese per allargare il ventaglio delle possibilità che i ristoranti ci potranno offrire.
Resta solo da inventare qualcosa per elevare la soglia di resistenza alle alte temperature in vista della puntata alla Death Valley.
Prenoto un hammam per 4?
Sei super!!!!!!!!!!!!!!!
RispondiElimina