giovedì 23 luglio 2009

Si torna a casa

Ore 15:00
Già lo spirito non era dei migliori al risveglio stamattina all'idea del ritorno. In più i due hanno la loro giornata più delirante da quando siamo arrivati qui. Quelle deliziose giornate in cui piangono, frignano e urlano a turno o in coro, tenendo mediamente elevatissimo il livello di stress, specie perchè il viaggio sarà lungo e pieno di trasporti di cose e persone.
In più fa caldissimo e non abbiamo molto tempo per andare al mare, così mentre Dani dorme io passo un'oretta in piscina con Lolli prima di docciarci tutti e andare a pranzo nella taverna sotto casa, la stessa della cena della prima sera.
La scelta è stata più o meno casuale e anche stavolta non mangiamo benissimo, ma il posto è molto carino, sono tutti molto gentili e insomma, il cerchio si chiude così.
In mattinata è passato Filippos con dei regalini per tutti noi: due tazze di ceramica e due giocattolini per i bambini, una ruspa e un camioncino.
L'accoglienza qui è stata davvero superba, conserveremo un bel ricordo.
Dentro di me spero che non venga alla fine fuori che lasciamo qualche danno alla casa, niente di più facile con i due al seguito.
Ora siamo all'aeroporto di rodi in attesa del volo per atene, in ritardo di almeno mezz'ora.

Ore 23:00
Il viaggio è andato bene, abbiamo recuperato il ritardo. I bambini sono stati bravi e Dani ha anche dormito, lasciandomi ascoltare un pò di musica mentre Lolli chiacchierava con Fra.
A Fiumicino ci aspettavano suocero e cognato, che ci hanno portato la macchina che gli avevamo lasciato in consegna due settimane fa.
Ceniamo con tutti loro ad Ostia, e inaspettatamente i bambini sono allegri e non risentono della stanchezza.
Si schiantano in macchina mentre torniamo a Roma, e non si accorgono nemmeno di venrie trasportati nei loro letti
Si chiude qui questo nostro primo viaggio tutti insieme, è andata alla grande e sono felicissima, la nostalgia si insinua ma io intanto sogno le prossime mete...

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