venerdì 9 agosto 2024

i punti del fantadisagio

Per il secondo anno consecutivo visitiamo un paese al top della classifica mondiale dei più popolosi. India e Cina si sono passati il testimone nel 2023.

Una prima conseguenza tangibile è che pur essendo una cricca relativamente numerosa, letteralmente evaporiamo in quanto gruppo etnico in qualsiasi luogo di ritrovo, anche il piu turistico, dove in linea teorica ci si aspetterebbe di incontrare moltitudini di gente da ovest. Inoltre visitare un paese popoloso come la Cina nel mese di Agosto dell'era post covid, dove la notizia più in voga è il sovra-turismo globale, significa trovarsi sempre in compagnia di folle oceaniche praticamente ovunque. Mossa furba.
Infine ancora una volta selezioniamo con cura la zona climatica di massima percezione del caldo umido. Geni proprio.
Appurato che ci siamo posti in una condizione di grave disagio e di non avere alcuna strategia di mitigazione al riguardo, facciamo l'unica cosa saggia possibile, in linea con lo spirito asiatico ci disponiamo mentalmente a tollerare le pene che il destino sceglierà per noi. O quando possibile a puntare orari e luoghi fuori dai picchi di gente e di calore.
Per la Città Proibita ci tocca la rush hour antimeridiana quindi attesa sudore sangue e sopportazione, mentre per la Grande Muraglia puntiamo l'ora di chiusura e ci godiamo un bel tramonto fresco umido con percepita inferiore a 38.

La Grande Muraglia sembra un pó la metafora del solco geografico, etnografico e culturale che ci distanzia da tutto e da tutti da quando siamo qui.

La comunicazione è impossibile. Abbiamo questa presunzione indoeuropea di cavarcela, se non con l'inglese, almeno prendendo in prestito vocaboli da lingue mediterranee e mediorientali parenti e gesticolando il resto quanto basta per raggiungere l'intesa minima.
Qui nulla ci viene in aiuto, non possiamo capire i negozi dalle insegne, non leggiamo i menù, non ci aiutano neanche i vari fumetti e pupazzetti che spopolano sui cartelloni pubblicitari, e temo che fuori Pechino perderemo anche quel minimo di doppia lingua nelle stazioni della metropolitana.
La limitatezza del perimetro geopolitico per il quale abbia valore una certificazione Cambridge mi fa sempre riflettere.
Nel 2024 ci fanno da tramite le app di pagamento, di prenotazione e di traduzione, che però hanno il drammatico effetto collaterale di azzerare quel poco di interazione visiva che poi alla fine è l'unico modo universale di cercare l'intesa e alla fine si, permettono di ordinare una birra e di organizzare la visita alla Grande Muraglia ma disumanizzano la relazione tra ospite e ospitante.
Per ovviare iniziamo a imparare intanto qualche ideogrammi, al momento padroneggiamo molto bene Entrata (入口) e Uscita (出口).
È un inizio.



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