martedì 13 agosto 2013

Equipaggiarsi

Semplici calcoli conducono a numeri che fanno riflettere. 18 giorni e un bucato (ipotesi non conservativa ma ragionevole, siamo in vacanza cazzo) significa 5 cambi completi da ruotare tre volte (col resto di tre) e senza tener conto di incidenti di tipo ordinario (patacche variegate bisunte di fish&chips) o straordinarie (svomitazzate on the way).  Limitandoci  ai soli minorenni fanno 15 pantaloni di cui 3 corti "just in case" (in un Agosto nordico), 15 magliette manica lunga e 6 manica corta "just in case", 9 felpe e 3 Quechua (sempre sia lodato), 6 (paia di) scarpe perche se piove (e piove, oh se piove nel nostro Agosto nordico) c'e' il ricambio, numerosi calzini e diverse mutande, inoltre body (that's life, ma questo dovrebbe essere l'ultimo giro) e pannolini almeno per i primi giorni (il numero preciso e oggetto di onerose negoziazioni al ribasso da parte mia).
Quest'anno ci siamo inoltre lanciati nel trasporto del (triplo) seggiolino con l'intenzione di evitare il raddoppio della fee giornaliera per il noleggio auto, e che fai, non te lo porti un passeggino leggero leggero "just in case" per un duenne che facciamo crescere in fretta ma col rischio in agguato di averlo costantemente in spalla non partiamo sereni.
Oltre ad avere un assetto precario (2 zaini graaaandi, 5 bagagli a mano e il suddetto passeggino-carrellino da far invidia a tutto il popolo rom, (il duenne viene costretto alla marcia) resta abbastanza poco spazio per le nostre cose cosi il nostro look dei prossimi giorni sara cosi diciamo, disinvolto, ripetitivo e perche no, pure un po zozzo.



15 sono i kg cadauno inclusi nella nostra tariffa Ryanair, e ho lottato con Francesco per non estenderli a 20 per almeno un paio di ragioni: 1) non voglio vanificare la combinazione ecnomicamente vincente di voli incrementando la tariffa del tipo 100% come solo Ryanair sa fare e 2) non voglio fare lo sherpa in giro per l'Europa e dunque 15 sono un ragionevole valore massimo. 
Certo, non avevo considerato che essendo io la moglie di una specie di rivisitazione hi tec di Furio, avrei trascorso le due settimane precedenti la partenza ricalcolando compulsivamente  la distribuzione dei carichi e l'ottimizzazione di rischi e benefici sul trasporto dei seggiolini,  in costante collegamento con l'assistenza Ryanair online.
Per dovere di cronaca riporto che  il primo paio di pantaloni di Daniele e caduto vittima di una colossale svomitazzata sulla via per Loch Lomond il giorno 1 del nostro itinerario e che contestualmente abbiamo dichiarato per sempre inagibile il rivestimento del seggiolino, anch'esso vittima dello stesso malessere e tempestivamente abbandonato nel primo cassonetto disponibile. Uno di tre seggiolini non seguira i suoi fratelli nel viaggio di ritorno. Goobye!



Nessun commento:

Posta un commento