Nel 2013 si parte semplicemente perche si ha in mente una destinazione di massima (la Scozia, la California, ma volendo anche meno eh, tipo i Balcani o la Scandinavia) e tre o quattro luoghi che pensiamo di aver collocato all'interno dei relativi confini nazionali. Il 99% delle operazioni che precedono la partenza si riferiscono alla prenotazione e acquisto dei biglietti aerei ( e nel nostro caso alla discussione della distribuzione dei bagagli in cabina e a mano) e il restante 1% riguarda la preparazione del bagaglio il giorno prima. Il resto e un enigma da risolvere strada facendo.
Nel 2013 tutto cio che serve e un ipad e una SIM che grazie ad una combriccola di legislatori della Commissione Europea ci garantisce una tariffa all'estero come a casa, accesso illimitato a basso costo che di fatto ci emancipa anche dalla preoccupazione di garantirci un itinerario coperto da wifi.
Nel 2013 si trascorrono serate e pause tra un castello e un laghetto a studiare itinerari, verificarne i tempi di
percorrenza, procurarsi alloggi adeguati e volendo anche anticipare prenotazioni. Tablet e tariffa internazionale entrano in gioco anche nella gestione dei ricordi e la condivisione delle immagini, perche anche
senza volersi impelagare in questioni di streaming e cloud, scaricare le foto quotidianamente dalla Canon e schiaffarle su un qualche account web e cosa da fare tra il caffe e il pane tostato la mattina.
Nel 2013 bisogna semmai ogni tanto fermarsi per ricordarsi che la Scozia é ora e qui, non sullo schermo di un tablet, e che il melodramma di "stanotte ndocazz dormiamo potrebbe valer la pena di essere vissuto live e non tre giorni prima via mail". Non mi vanno del tutto a genio tutti gli aspetti legati alla connettivitá dovunque e comunque, credo fermamente che non sia una roba adatta a tutti perchè non sempre è facile mettere un limite. Quando parlo cosî sono un misto fra mia nonna e Matrix vero?
Ecco dunque che, partiti con un po di idee non del tutto consistenti spaziotemporalmente, da ieri sera abbiamo un itinerario a consuntivo e uno a finire, cosi composto:
[14 Agosto] giorno 1: da Ayr a Crianlarich (Loch Lomond)
[15 Agosto] giorno 2: Crianlarich (Loch Lomond)
[16 Agosto] giorno 3: da Crianlarich a Loch Ness (sponda occidentale)
[17 Agosto] giorno 4: Loch Ness
[18 Agosto] giorno 5: da Loch Ness a Tongue (regione di Sutherland, highlands settentrionali)
[19 Agosto] giorno 6: da Tongue a Ullapool
[20 Agosto] giorno 7: Ullapool
[21 Agosto] giorno 8: da Ullapool all'isola di Skye
[22 Agosto] giorno 9:Isola di Skye
[23 Agosto] giorno 10: da Skye a Edimburgo
[24, 25 Agosto] giorno 11, 12: Edimburgo
[26 Agosto] giorno 13: da Edimburgo a Farnborough
[27 Agosto] giorno 14: da Farnborough a Londra
[28, 29, 30 Agosto] giorno 15, 16, 17: Londra
[31 Agosto] giorno 18: da Londra a East Midlands e poi a Roma
Visualizza Scozia 013 in una mappa di dimensioni maggiori
Stasera siamo a Tongue, dove siamo giunti attraverso una giornata piena di sole e spazzata da un vento cosi folle da chiedersi come fa a scegliere di vivere quassu un essere vivente che non sia un cespuglio di erica, una pecora o un branco di foche. Roba da pazzi.
L'ostello che ci ha accolto questa sera é accogliente e ha una vista bellissima su una delle tante lingue di mare che si insinuano nella terra, che sulle mappe rispondono al nome di Firth e che sono una versione un pó meno spettacolare dei loro parenti fiordi scandinavi, ma non meno suggestivi, tutti viola come l'erica fiorita in
Agosto.
Abbiamo mangiato pollo al forno con le patate frutto di una caccia di successo da Tesco, mangiato muffin al
cioccolato e ora siamo tutti contenti di raggiungere i nostri letti, io personalmente sollevata di non dovermi
infilare in un wooden tube!
Nel 2013 tutto cio che serve e un ipad e una SIM che grazie ad una combriccola di legislatori della Commissione Europea ci garantisce una tariffa all'estero come a casa, accesso illimitato a basso costo che di fatto ci emancipa anche dalla preoccupazione di garantirci un itinerario coperto da wifi.
Nel 2013 si trascorrono serate e pause tra un castello e un laghetto a studiare itinerari, verificarne i tempi di
percorrenza, procurarsi alloggi adeguati e volendo anche anticipare prenotazioni. Tablet e tariffa internazionale entrano in gioco anche nella gestione dei ricordi e la condivisione delle immagini, perche anche
senza volersi impelagare in questioni di streaming e cloud, scaricare le foto quotidianamente dalla Canon e schiaffarle su un qualche account web e cosa da fare tra il caffe e il pane tostato la mattina.
Nel 2013 bisogna semmai ogni tanto fermarsi per ricordarsi che la Scozia é ora e qui, non sullo schermo di un tablet, e che il melodramma di "stanotte ndocazz dormiamo potrebbe valer la pena di essere vissuto live e non tre giorni prima via mail". Non mi vanno del tutto a genio tutti gli aspetti legati alla connettivitá dovunque e comunque, credo fermamente che non sia una roba adatta a tutti perchè non sempre è facile mettere un limite. Quando parlo cosî sono un misto fra mia nonna e Matrix vero?
Ecco dunque che, partiti con un po di idee non del tutto consistenti spaziotemporalmente, da ieri sera abbiamo un itinerario a consuntivo e uno a finire, cosi composto:
[14 Agosto] giorno 1: da Ayr a Crianlarich (Loch Lomond)
[15 Agosto] giorno 2: Crianlarich (Loch Lomond)
[16 Agosto] giorno 3: da Crianlarich a Loch Ness (sponda occidentale)
[17 Agosto] giorno 4: Loch Ness
[18 Agosto] giorno 5: da Loch Ness a Tongue (regione di Sutherland, highlands settentrionali)
[19 Agosto] giorno 6: da Tongue a Ullapool
[20 Agosto] giorno 7: Ullapool
[21 Agosto] giorno 8: da Ullapool all'isola di Skye
[22 Agosto] giorno 9:Isola di Skye
[23 Agosto] giorno 10: da Skye a Edimburgo
[24, 25 Agosto] giorno 11, 12: Edimburgo
[26 Agosto] giorno 13: da Edimburgo a Farnborough
[27 Agosto] giorno 14: da Farnborough a Londra
[28, 29, 30 Agosto] giorno 15, 16, 17: Londra
[31 Agosto] giorno 18: da Londra a East Midlands e poi a Roma
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Stasera siamo a Tongue, dove siamo giunti attraverso una giornata piena di sole e spazzata da un vento cosi folle da chiedersi come fa a scegliere di vivere quassu un essere vivente che non sia un cespuglio di erica, una pecora o un branco di foche. Roba da pazzi.
L'ostello che ci ha accolto questa sera é accogliente e ha una vista bellissima su una delle tante lingue di mare che si insinuano nella terra, che sulle mappe rispondono al nome di Firth e che sono una versione un pó meno spettacolare dei loro parenti fiordi scandinavi, ma non meno suggestivi, tutti viola come l'erica fiorita in
Agosto.
Abbiamo mangiato pollo al forno con le patate frutto di una caccia di successo da Tesco, mangiato muffin al
cioccolato e ora siamo tutti contenti di raggiungere i nostri letti, io personalmente sollevata di non dovermi
infilare in un wooden tube!
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