È iniziata oggi la nostra discesa verso sud est per raggiungere la frontiera di Poipet con la Cambogia il 22. La discesa verso sud est è in realtà iniziata con una tratta verso nord attraversando spettacolari paesaggi di foresta tropicale. Viaggiamo in 9 su un confortevole pullmino e negli intervalli di tempo in cui nessuno dei 5 minorenni chiede di poter vomitare o chiede informazioni sul tempo rimanente a destinazione o chiede ragguagli sulla destinazione o chiede chiarimenti per i prossimi giorni o sottopone indovinelli o pratica acrobazie o produce schiamazzi, i pensieri si sciolgono e si producono fecondissime pensate e nascono stimolanti discussioni, una cosa tipica dei viaggi on the road.
Oggi ho messo in fila i seguenti fecondissimi pensieri a parziale consuntivo di questa prima settima quaggiù:
Oggi ho messo in fila i seguenti fecondissimi pensieri a parziale consuntivo di questa prima settima quaggiù:
- la thailandia è un grande supermercato di intrattenimenti. A quel sottoinsieme di turisti che passa per Chiang Mai prima (o dopo) di spiaggiarsi su un'isola delle Andamane o nel golfo del Siam viene tipicamente aperto un catalogo con cui poter configurare un numero a piacere di giorni selezionando esperienze: cura degli elefanti, passeggiata sugli elefanti, bagno con gli elefanti, spettacoli di elefanti, rafting su zattera di bamboo, visita a una o più cascate, visita a vari tipi di produzione artigianale tipo seta ombrelli ceramiche, cose più originali e improbabili tipo allevamenti di rettili o insetti, coltivazioni di orchidee o allevamenti di farfalle, visita a villaggi tipici, massaggi e altri servizi spa, mercati diurni e notturni. Tutto è facile e talmente a buon mercato da essere fuori mercato, la Thailandia pratica da quasi un secolo in damping spudorato sull'offerta turistica, materia per riflessioni di economia politica.
- il massaggio thai è una rivelazione. Niente a che vedere con qualsiasi altra precedente esperienza tipo i massaggi oleosi indiani che ti lasciano addosso l'odore di gamberetto fritto o quelli birmani che ti lasciano addosso i lividi e il sospetto che ci sia molta improvvidazione o quelli in madrepatria che ti lasciano diversi livelli di disagio, per la consapevolezza del tempo speso in modo assolutamente inefficace sotto qualsiasi punto di vista fisico e il senso di colpa per il denaro usato per 30 minuti di intrattenimento non finalizzato, quelli ayurvedici che ti fanno sentire poco ristorato ma con i chakra finalmente a posto.
Il massaggio thai ha delle radici religiose e una tradizione medica. Si dice sia stato concepito in India da un tizio contemporaneo e amico di Buddha. Da sempre è un elemento fondamentale della medicina tradizionale, per un certo periodo in declino a seguito dell'affermazione della medicina allopatica e infine rifondato dell'amato re Bhumibol Adulyadej. Oggi il massaggio thai è praticato negli ospedali in stanze comuni in cui il massaggiatore rivolge il voto " Rispetto il compassionevole Shivago Kumar Baj con una buona condotta” prima di iniziare. Nella sua versione originale ha una durata di due ore e mezza ma nella versione turistica viene ridotto ad un'ora (e 200 bath). Si viene invitati a indossare una tunica larga e dei pantaloni comodi per facilitare i movimenti. Si tratta sostanzialmente di una alternanza di pressioni su parti specifiche e trazioni passive che il massaggiatore esercita aiutandosi con le sue gambe o coni piedi in una sorta di collaborazione con il risultato di realizzare allungamento e distensione articolare e muscolare. Alla fine ci si sente come dopo una sessione di stretching, con la bella bella sensazione fisica e psicologica di aver partecipato al lavoro e di essersi meritati il risultato.
Il massaggio thai ha delle radici religiose e una tradizione medica. Si dice sia stato concepito in India da un tizio contemporaneo e amico di Buddha. Da sempre è un elemento fondamentale della medicina tradizionale, per un certo periodo in declino a seguito dell'affermazione della medicina allopatica e infine rifondato dell'amato re Bhumibol Adulyadej. Oggi il massaggio thai è praticato negli ospedali in stanze comuni in cui il massaggiatore rivolge il voto " Rispetto il compassionevole Shivago Kumar Baj con una buona condotta” prima di iniziare. Nella sua versione originale ha una durata di due ore e mezza ma nella versione turistica viene ridotto ad un'ora (e 200 bath). Si viene invitati a indossare una tunica larga e dei pantaloni comodi per facilitare i movimenti. Si tratta sostanzialmente di una alternanza di pressioni su parti specifiche e trazioni passive che il massaggiatore esercita aiutandosi con le sue gambe o coni piedi in una sorta di collaborazione con il risultato di realizzare allungamento e distensione articolare e muscolare. Alla fine ci si sente come dopo una sessione di stretching, con la bella bella sensazione fisica e psicologica di aver partecipato al lavoro e di essersi meritati il risultato.
- con il monsone non si scherza. Si deve sempre osservare con deferenza il cielo e avere rispetto dei segni anticipatori che la natura manda primado scatenare l'apocalisse in terra. I segni purtroppo prevedono anche di pochissimi minuti l'arrivo della pioggia e bisogna quindi essere efficacissimi nell'individuare un riparo amplio e comodo, che è l'unica cosa che abbia senso fare quando l'apocalisse sta per scendere in terra. K-way ombrelli cappelli sono solo inutili perdite di tempo prezioso utili solo a farti sentire un coglione quando l'acqua arriva.
Il temporale monsonico é una manifestazione dell'inevitabile forza della natura, ha un potere ipnotico come una marea, un'eruzione vulcanica, le onde dell'oceano. Ma molto spesso vi si può assistere sorseggiando una birra sotto una pensilina di una città tropicale certi di poter contare sul cielo sereno e una temperatura intorno ai 30 gradi per asciugarsi entro poche ore.
Il temporale monsonico é una manifestazione dell'inevitabile forza della natura, ha un potere ipnotico come una marea, un'eruzione vulcanica, le onde dell'oceano. Ma molto spesso vi si può assistere sorseggiando una birra sotto una pensilina di una città tropicale certi di poter contare sul cielo sereno e una temperatura intorno ai 30 gradi per asciugarsi entro poche ore.

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