Dedichiamo la mattinata a rifornire il frigo, e ci spingiamo in un supermemercato oltre la baia di Lindos, direzione Rodi quindi.
Per scelta abbiamo deciso di resistere al fascino dell'all inclusive e alla seduzione della formula penisone-completa, con tutto quel che ne consegue in temrini di pasti da preparare e cose da sistemare.
Abbozziamo pertanto una specie di programma e da li partiamo per decidere come rifornirci.
Pranzeremo per lo più a casa, sfruttando il vantaggio delle preziose ore di riposo che i bambini ci concedono con la loro siesta. Del resto nelle ore più calde non ci verrebbe voglia comunque di andare in giro. Le cene decidiamo di viverle alla giornata, secondo come ci va. Non escludiamo di farne parecchie fuori, ma visto che il posto qui è proprio bello sono io la prima a spingere per qualche serata in più qui nel patio, a goderci il silenzio e il calare della notte sul mare.
Menù semplici, da poter impostare la mattina prima di uscire o al pomeriggio mentre loro dormono. Insalate a pranzo, forno o barbecue cena.
Porto Lolli a fare un bagno in piscina mentre Fra prepara un ragu veloce e dopo pranzo riposo per tutti.
I bambini vengono sbrandati verso le cinque, è una regola a casa nostra, e visto che la giornata è stata un pò all'insegna del set-up decidiamo di non spostarci troppo.
Ho visto una spiaggetta a qualche Km da qui, l'ho notata ieri mentre ci avvicinavamo a Kiotari dall'aeroporto e anche stamattina rientrando a casa ha attratto la mia attenzione.
E' una caletta di qualche centinaio di metri, sovrastata dalla collina rocciosa. Vi si scende dalla strada costiera attraversando un tratto vegetato a macchia mediterranea.
La guida ne parla bene, si chiama Glystra Beach. Sabbiosa e attrezzata, va bene per noi.
Arriviamo verso le 18:00, ora magnifica, odori e colori sono al massimo. I bambini al mare sono troppo carini, Daniele è alla sua prima stagione e in piena fase di esplorazione.
Non entra in acqua ma si aggira sulla riva e come sempre sembra avere un gran da fare con la sabbia, palette, secchielli. Un vero animaletto da bagnasciuga!
Siamo usciti di casa poco confidenti di riuscire a passare un pò di tempo in spiaggia, il vento era molto forte, invece qui è riparato e si sta benissimo. Approfitto per le prime foto, la luce a quest'ora è accattivante.
Al ritorno facciamo tutti una doccia e ceniamo nel patio con i kebab comprati stamattina in macelleria.
Daniele prosegue con il suo sciopero della pasta, rifiuta i fusilli in bianco come fossero veleno, ma si fionda su pane, pomodori e formaggini e va bene così, rimandiamo ad altri momenti la rieducazione alimentare, che adesso ci sono troppe novità.
Loro vanno a dormire e noi rimaniamo qui fuori per un'ultima birra, in compagnia delle stelle, dei grilli e del fruscio dei rami dell'ulivo sferzati da questo vento tiepido.
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